Sfogliare e navigare

Sfogliare e navigare

di Cristina Gilda Artese

Per chi ama i libri non importa solo quel che si legge.

Spesso si presta grande attenzione a come un volume è stato realizzato, a quale carta è stata utliizzata, alla grafica scelta o alle immagini. È una cosa familiare a chi colleziona libri e pubblicazioni d’ogni genere e tipo, a chi frequenta biblioteche o librerie, agli habitué delle edicole, agli estimatori dei libri d’arte, di fotografia e illustrazioni.

Possedere un libro, tenerlo fra le mai, riporlo in ordine sullo scaffale della propria libreria privata: sono gesti che appartengono alla ritualità di chi non riesce a rinunciare all'”oggetto libro”, anche nell’epoca virtuale e digitale del web e degli ebook reader.

Molti bambini adorano quei meravigliosi libri di fiabe tridimensionali, con i pop-up, oppure quelli illustrati con inserti, giochi e applicazioni di ogni genere e tipo. Ancora oggi adolescenti e “giovani adulti” si perdono nel collezionare fumetti e giornalini: così anche molti adulti si lasciano sommergere dai propri libri, incantandosi nell’osservarne i dettagli preziosi.

C’è chi realizza pile di libri per avere comodini improvvisati, chi li accumula in ogni angolo della casa, chi ama il BookCrossing e il baratto nei mercatini dell’usato. È davvero difficile farne a meno e pensare che presto o tardi i libri possano scomparire, per quanto la crisi economica abbia investito pesantemente anche il settore dell’editoria.

Eppure non ci si perde solo nei libri e nella lettura su carta.
Oggi ha un enorme fascino anche navigare nei meandri di internet, scovare sempre nuovi magazine online e blog, confondersi e ritrovarsi nella moltitudine dei social network. Cerchiamo news e informazioni in rete, approfondiamo con curiosità i più svariati argomenti, avendo a disposizione un bacino infinito di fonti: internet rappresenta una vera modalità democratica di fare cultura.

Possono coesistere questi due mondi – analogico e digitale, sfogliare e navigare -, due modi di approcciarsi al sapere e alla conoscenza in senso lato?

Noi crediamo di sì.

Per questo motivo siamo editori di Or Not, rivista monografica di anomaliee contemporanee, di libri illustrati, d’artista e cataloghi. E per lo stesso motivo abbiamo scelto di creare Or Not Magazine: un approdo accogliente nel mare della rete, per chi ha sete di scoprire, sperimentare, allargare la propria conoscenza.

Per questo motivo oggi, dunque, siamo qui sul web. Per sfogliare e navigare, assieme a voi.

P.s. In questa avventura ci accompagnerà anche la nostra illustratrice Ortica. È lei che realizza le immagini degli editoriali, e non solo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Top