RV Night: Frank Hallam Day

 

di Alessandro Trabucco

 

Con la serie di immagini notturne dal titolo “RV Night”, il fotografo americano Frank Hallam Day restituisce sensazioni di grande solitudine ed isolamento, ma questo aspetto non le rende drammatiche o minacciose.

Le fotografie di questo ciclo sembrano piuttosto perfettamente equilibrate nelle composizioni cosi’ come nelle nitide cromie chiaroscurali, tanto da sembrare piu’ che degli scatti fotografici dei dipinti iperrealisti, o meglio, dei paesaggi dal sapore fiammingo, con l’estrema cura dei dettagli e dei rapporti tra il buio crepuscolare che caratterizza l’intera ambientazione e la fonte di luce che ne determina il “punctum” (per dirla con Roland Barthes).

Queste immagini pongono anche alcuni interrogativi che lo stesso autore si è posto nel momento stesso in cui ha scoperto per la prima volta questo particolare modo di allontanarsi dal caos urbano alla ricerca di un piu’ diretto contatto con la natura.

RV Night è proprio la documentazione visiva di questi “veicoli ricreativi”, piu’ conosciuti col termine “camper”, immersi nel buio silenzioso delle foreste americane, per la precisione quelle della Florida.

Il fotografo li riprende tutti in un momento preciso, in quell’istante in cui ancora non è notte fonda e il cielo, preferibilmente con presenza di nuvole, è leggermente illuminato dai residui del giorno appena trascorso.

E’ fondamentale per Day l’assoluta assenza di vento, in modo che le lunghe esposizioni degli scatti non creino immagini mosse e sfocate. Alla soffusa luce atmosferica si aggiunge quella elettrica dei veicoli parcheggiati, un’emanazione energetica che dona vita all’oggetto ripreso, rendendolo quindi il soggetto “vivente” dell’immagine. La presenza umana è infatti fisicamente irrilevante, è solo una metafora visiva, non si vede nemmeno in trasparenza dalle finestre coperte da tende e possiamo solo immaginare che vi sia qualcuno all’interno dei veicoli, che abbia acceso la luce e che vi stia facendo qualcosa. Anche se per l’autore queste immagini dimostrano una certa tendenza dell’uomo (da lui interpretata come negativa) alla fuga e al rifugio – tanto da fargli adottare particolari accorgimenti per non essere “avvistato” nel momento stesso in cui realizza i suoi scatti, avendo il timore di violare la privacy ed invadere la tranquillita’  ritrovata dagli abitanti di questi immobili mezzi di trasporto – il risultato finale è invece meno inquietante di quanto sembri. Cio’ che osserviamo è proprio l’estrema pulizia visiva e cromatica che esse mostrano; la scelta di affidare alla luce il ruolo di protagonista, sia essa naturale o artificiale; la qualita’  estetica delle inquadrature, e una sorta di post naturalismo da reportage che mette in relazione una natura apparentemente incontaminata e selvaggia con queste fredde e luminose case ambulanti ed ipertecnologiche.

 

Frank Hallam Day, Airstream with Kayak

Frank Hallam Day - Or Not Magazine

Questa immagine rappresenta forse il simbolo di tutta la serie RV Night. Vi troviamo, infatti, tutti gli elementi tipici ricercati dal fotografo: il cielo è coperto da nuvole dalla leggera colorazione crepuscolare, il camper fotografato è proprio uno dei preferiti da Frank Hallam Day (il modello Airstream), la luce da esso emanata, che proviene da dietro le tende che oscurano la vista degli interni e degli eventuali abitanti, è una fonte visiva molto forte, attrae subito lo sguardo ed è il punto piu’ importante, diventando il centro di questa scena dalla perfetta composizione a prospettiva centrale, nella quale gli alberi neri sullo sfondo accentuano la profondita’  e valorizzano la scintillante lucentezza del veicolo. La natura circostante non appare minacciosa, ma piuttosto luogo protetto e sicuro, gli alberi nei lati sembrano tendere verso il centro, dando una sensazione di riparo.

La perfezione di questa immagine è cosi’ elevata da dare quasi l’impressione che sia l’esatta ricostruzione, in un set cinematografico, di una scena di un film, nel quale ogni minimo dettaglio di luce, cosi’ come di oggetti presenti, naturali ed artificiali, sia stato studiato per restituire quel senso di assoluta naturalezza e verita’  che solo l’esperienza diretta ed uno sguardo puro riescono a cogliere.

 

Photo credits:
Frank Hallam Day

1 | Airstream with Kayak
2 | Airstream 6783
3 | Airstream 19331
4 | Allegro
5 | Blue and White
6 | Cougar with Moon
7 | Green Alumascape with Tree
8 | HR RV
9 | Ohio RV
10 | Oscar Scherer 1

One Response

  1. KatiaC says:

    Veramente molto suggestive. Sembra stia per cominciare un romanzo di Cormac McCarthy

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