Perche' ci occupiamo della Natura

Perche’ ci occupiamo della Natura

Gli effetti della luce del sole sulla natura, il mutare del colore delle nuvole… quanti indimenticabili e meravigliosi capolavori della pittura ci parlano di natura e di paesaggio. I pittori realizzavano le opere spesso dipingendo en plen air, all’aria aperta, descrivendo il paesaggio e l’ambiente attorno a loro cosi’ come lo percepivano, cosi’ come la luce ne modificava i contorni.

Dopo 150 anni di rivoluzione industriale è ormai impossibile vedere ancora quei paesaggi, quelle luci e persino i riflessi di quelle nuvole.

L’uso di fossil fuel (petrolio, carbone e gas) in ogni angolo del globo – ad esempio per il riscaldamento e i trasporti – è la principale causa delle emissioni di CO2. Questo accresce il riscaldamento del pianeta alterando il clima: il cosiddetto climate change.

La CO2 e gli agenti inquinanti hanno “scolorito” la luce, il sole e il colore delle nuvole; le conoscenze tecnologiche e industriali insieme all’esistenza di un’economia estrattiva, globale e monetaria (fossil economy), ci fanno appartenere a una natura “moderna” di un altro secolo. La natura dei pittori del XVIII e del XIX puo’ ancora essere contemporanea, ma non piu’ coeva.

L’arte è direttamente colpita dal cambio climatico e dagli agenti inquinanti. Prendere coscienza di quest’altra natura è una sfida per la creativita’  in generale e per ogni forma artistica in particolare.

Or Not Magazine si occupera’  delle nuove interazioni che stanno emergendo in ogni angolo del globo tra creativita’  e climate change. Vi racconteremo le storie di tutti i creativi che hanno messo al centro della loro ricerca queste interazioni.

La lotta al cambio climatico è un imperativo categorico: come abolire le guerre, ridurre la malnutrizione, la poverta’  e impedire il lavoro minorile; rappresenta un sfida concreta per tutti coloro che fanno e producono cultura: artisti, i creativi e per chi – come Or Not Magazine -, vuole parlare di questo “nuovo mondo” nato da soli 150 anni.

Illustrazione di Ortica

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Top

Continuando ad utilizzare il sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookie. dettaglio

Le impostazioni dei cookie su questo sito sono impostate per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Se si continua a utilizzare questo sito web senza cambiare le impostazioni dei cookie o si fa clic su "Accetto", allora si acconsente a questo.

Chiudi