LIGHT ad Art Basel 2014

 

di Alessandro Trabucco

 

LIGHT_Art Basel

Ann Veronica Janssens, RR Lyrae, Unlimited — Artiaco, mennour, Szwajcer

LIGHT_Art Basel

Doug Wheeler, Untitled, Unlimited — Zwirner

LIGHT_Art Basel

Philippe Parreno, Marquee, 2007, Galerie Hans Meyer

LIGHT_Art Basel

Gunter Uecker, Lichtregen, 1966, Galerie Hans Meyer

 

La visita annuale alla fiera di Basilea permette allo spettatore occasionale, come all’esperto in materia, di poter essere aggiornati sulle tendenze artistiche, sia da un punto di vista piu’ specificatamente di mercato sia piu’ approfonditamente sulla ricerca estetica in atto in quel momento.

Ma è anche l’opportunita’  di riscoprire la storia passata e di vedere dei veri e propri capolavori.

E’ quindi indispensabile poter realizzare un reportage per la sezione LIGHT di Or Not Magazine per evidenziare le presenze di opere che hanno come principale elemento costitutivo la luce.

Con una certa piacevole sorpresa non sono rari i lavori realizzati con questa affascinante e misteriosa emanazione elettromagnetica, sia in alcuni singoli stands di gallerie, sia nella sezione Unlimited, quella destinata alle grande installazioni.

Questa specifica sezione permette una sorta di collaborazione tra le varie gallerie di uno stesso artista, di modo che possano presentare un lavoro dell’importanza e della consistenza di una Biennale o di un Museo.

LIGHT_Art Basel
Dan Flavin – Richard Gray Gallery

LIGHT_Art Basel

Dan Flavin – Richard Gray Gallery

LIGHT_Art Basel

Francois Morellet – Galerie Bochum 

LIGHT_Art Basel

Julio Le Parc, Unlimited, Bugada & Cargnel

Presenze storiche come le opere al neon di Dan Flavin (presso lo stand della Richard Gray Gallery di Chicago), Frana’§ois Morellet (proposto nello stand dell’italiana Galleria Invernizzi di Milano e alla Galerie Bochum), Julio Le Parc (in Unlimited); ma ancora piu’ sorprendente è stato poter ammirare alcune piccole opere/installazioni di Olafur Eliasson presso lo stand della Tanya Bonakdar Gallery di New York, con le opere dal titolo “Your momentum device” del 2008 e “Your Trust” del 2014.

LIGHT_Art Basel

Olafur Eliasson, Your momentum device, Tanya Bonakdar Gallery

 

LIGHT_Art Basel

Olafur Eliasson, Your trust, Tanya Bonakdar Gallery

Le raffinate opere di Ann Veronica Janssens sono state presentate sia in fiera nello stand di Alfonso Artiaco, sia ad Unlimited, con l’opera RR Lyrae del 2014, una stella tridimensionale a sette punte costituita da raggi luminosi.

Da sottolineare anche la preziosa partecipazione di uno dei padri della Light Art, tra i fondatori negli anni ’60 del gruppo californiano Light and Space insieme a James Turrell e Robert Irwin. Con un’opera storica del 1969 e rielaborata nel 2013, Dough Wheeler, nella sezione Unlimited, ribadisce l’importanza delle ricerche sulla percezione visiva e sul minimalismo immateriale compiute nel decennio d’oro della sperimentazione sulla luce. Untitled di Doug Wheeler puo’ far ben comprendere la portata di opere che forse soltanto oggi riescono appieno a dialogare con un pubblico piu’ preparato, piu’ interessato all’essenza della creativita’  artistica, fatta di pochi elementi, ma dalla grande potenza evocativa ed emotiva.

Anche il nostro Paese è ben rappresentato con un’opera delicatissima presso lo stand di Tucci Russo. Mario Airo’ propone un Grattage del 2014, consistente in un foglio su vetro e ferro, retroilluminato con luce al neon.

Altre suggestive e preziose presenze in fiera sono state le opere di Ga’¼nter Uecker, Lichtregen del 1966 e di Philippe Parreno, Marquee del 2007, entrambi in esposizione nello stand della Galerie Hans Meyer di Da’¼sseldorf.

LIGHT_Art Basel

Gabriel Kury – Galleria Kurimanzutto

LIGHT_Art Basel
Gabriel Kury – Galerie Esther Schipper

Anche le opere di Gabriel Kuri, esposte negli stands della Esther Schipper di Berlino e Kurimanzutto di Citta’  del Messico, hanno catturato la nostra attenzione, sono Light Boxes che rappresentano forme geometriche minimali (semplici fogli di carta o sacchetti di plastica) ottenute dalla trasparenza stessa del supporto utilizzato; cosi’ come il delicatissimo interno di Johan Thurfjell intitolato ¾ 14:33 ed esposto nello stand della Galerie Nordenhake di Berlino/Stoccolma.

LIGHT_Art Basel

Johan Thurfjell – Galerie Nordenhake

Un ultimo accenno a due lavori presenti in Unlimited, un video ed una grande scultura.

LIGHT_Art Basel

Melvin Moti, The Eightfold Dot Unlimited, 2013, Meyer Riegger

LIGHT_Art Basel
Melvin Moti, The Eightfold Dot Unlimited, 2013, Meyer Riegger

Il video dell’artista olandese Melvin Moti, dal titolo The Eightfold Dot del 2013, e presentato dalla galleria Meyer Riegger di Berlino, prende origine dalle teorie scientifiche, filosofiche, teosofiche ed artistiche sulla quarta dimensione, proponendo egli stesso una nuova visione, meno metafisica ma piu’ umana, partendo da un semplice punto e sviluppandone le quattro dimensioni attraverso varie trasformazioni formali, luminose ed emozionali.

LIGHT_Art Basel

Troika, Dark Matter, Unlimited, OMR, Kohn Gallery

Il gruppo Troika, composto da due artisti tedeschi ed uno francese, con base a Londra, propone la grande scultura dal titolo Dark Matter, del 2014. Presentata dalle gallerie OMR di Citta’  del Messico e Kohn Gallery di Los Angeles, la scultura mostra, in un unico corpo, la coesistenza di differenti forme, visibili attraverso tre diversi punti di vista: una sfera, un esagono ed un cerchio.

Dislocata in una stanza semi illuminata dalle pareti bianche ed il pavimento nero, la grande scultura invita lo spettatore ad inoltrarsi nello spazio alla scoperta di questo misterioso oggetto.

Photo credits:
©MOnicamazzoleni, 2014

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Top

Continuando ad utilizzare il sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookie. dettaglio

Le impostazioni dei cookie su questo sito sono impostate per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Se si continua a utilizzare questo sito web senza cambiare le impostazioni dei cookie o si fa clic su "Accetto", allora si acconsente a questo.

Chiudi