Città di idrogeno e ossigeno

di Abu Lido

Le citta’  sono invase dalla natura, dalla materia organica. Cresciuto per secoli sotto terra, l’organico, nero, puzzolente e arcaico petrolio – natura pura – si è fatto un maquillage totale: ha fatto di se stesso un un polimero, una bottiglia. Di plastica.

La plastica ha un solo gruppo sanguigno, un unico albero genealogico, un unico fondatore: il petrolio. Eˆ il gruppo interfamiliare più grande del pianeta.
Non si trasforma, non invecchia nèdiventa più saggio: è natura pura che continua a vivere anche fuori del sottosuolo e viene chiamata nei modi più differenti: PET, PETE, PETP o PET-P. Aiuta in tutto e per tutto il gruppo di più recente formazione, gli umani: vive nei loro frigoriferi, viaggia con loro su treni e aerei, è la star indiscussa dei mini bar degli hotel.

Fattasi plastica, la natura occupa le città come protagonista della metropoli.
Ammirata da tutti, alloggia nei musei di arte contemporanea, quale compagna naturale delle installazioni delle gallerie di arte.
Nel sito del Metropolitan Museum, c’è scritto: “water in plastic bottles may be brought into the Museum”; la natura è un visitatore abituale, ma non paga il biglietto e non ha bisogno di documento di riconoscimento per entrare ed uscire. Un’autentica star!

Materiale per l’opera d’arte, è la protagonista assoluta di tutte le performance del riciclo, presta il suo corpo all’artista perchè produca, crei, si esprima con la natura pura. Ad esempio, al Molo 15 del waterfront il San Francisco’s Exploratorium Museum mette in mostra lo straordinario dell’ordinario con le sue esposizioni dedicate all’ambiente e alle scienze naturali. Un arco fatto di 24 colonne di plastica, alto tre metri, e parzialmente riempito di acqua, domina l’ingresso. Il livello dell’acqua nelle 24 colonne, che rappresentano le 24 ore, viene regolato attraverso la pressione dell’aria che lo fa muovere in sincronia con l’acqua dl mare di fronte a lui e nella plastica si creano gli stessi flussi e riflussi del mare.

La umanità è ossessionata dalla natura. Ogni museo ha forse metà delle sue opere dedicate alla natura. I musei di storia naturale sono ovunque, ma per l’uomo, la famiglia dei polimeri non è mai stata la protagonista della storia naturale. Non è un’idea, non è un soggetto, non ha volto nè occhi: una natura inespressiva, senza vita per l’arte.

 

IMAGES

1. A close-up of artist – E’ la tua matrigna che ti guarda?
2. Bird by Alexander Calder – Guarda bene: è un uccello
3. Picture by Helio Coelho Rio de Janeiro, 2012 – Guarda ancora bene: è un pesce
4. The wedding dress, Michelle Brand – Eˆ il vestito della festa della zia Pina?

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